Riassunto
La proposta mira a introdurre una modifica legislativa che consenta alle vittime di costrizione o induzione al matrimonio di cambiare il proprio cognome. Questo intervento si posiziona in un'ottica progressista, promuovendo una maggiore tutela delle vittime e un superamento dei legami familiari potenzialmente imposti o coercitivi.
Sintesi generata dall'IA di Arengo a partire dal testo ufficiale.
Descrizione ufficiale
Nessuna descrizione ufficiale.
Fonte: Camera dei deputati e Senato della Repubblica, dati aperti (CC BY)
Come ha votato il Parlamento
Nessun voto in Parlamento su questa misura.