Riassunto
La proposta mira a mappare le fonti di acqua potabile e delimitare i bacini idrografici, con una delega al Governo per la loro tutela come "santuari dell'acqua potabile". Viene interpretata come un impulso all'intervento statale nella gestione delle risorse idriche (Stato e Mercato, 30), ma anche come un'iniziativa che valorizza la sussidiarietà e la gestione locale attraverso la delimitazione di bacini specifici (Autonomia Territoriale e Unità Nazionale, 80).
Sintesi generata dall'IA di Arengo a partire dal testo ufficiale.
Descrizione ufficiale
Nessuna descrizione ufficiale.
Fonte: Camera dei deputati e Senato della Repubblica, dati aperti (CC BY)
Come ha votato il Parlamento
Nessun voto in Parlamento su questa misura.