Riassunto
La misura introduce una disposizione che consente alle vittime del reato di costrizione o induzione al matrimonio di cambiare cognome. Questo intervento si collo in uno spettro progressista sui valori sociali e culturali, facilitando una forma di emancipazione e tutela per le vittime. Sul piano della giustizia e dello stato di diritto, mira a fornire uno strumento di tutela e riparazione per le vittime di tali reati, spostando leggermente il punteggio verso una maggiore attenzione alle garanzie e ai diritti delle persone offese.
Sintesi generata dall'IA di Arengo a partire dal testo ufficiale.
Descrizione ufficiale
Nessuna descrizione ufficiale.
Fonte: Camera dei deputati e Senato della Repubblica, dati aperti (CC BY)
Come ha votato il Parlamento
Nessun voto in Parlamento su questa misura.