Riassunto
La proposta riguarda la disciplina e l'organizzazione del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale. Questo implica un intervento dello Stato nel settore mediatico, con una potenziale influenza sulla sua struttura e sul suo funzionamento. Sul piano dei valori, la misura è orientata verso uno Stato interventista nel mercato (punteggio basso su 'Stato e Mercato'), e favorisce una certa decentralizzazione decisionale o un sistema di governance più articolato, piuttosto che un potere esecutivo monolitico (punteggio medio
alto su 'Architettura Istituzionale e Potere Esecutivo').
Sintesi generata dall'IA di Arengo a partire dal testo ufficiale.
Descrizione ufficiale
Nessuna descrizione ufficiale.
Fonte: Camera dei deputati e Senato della Repubblica, dati aperti (CC BY)
Come ha votato il Parlamento
Nessun voto in Parlamento su questa misura.