Riassunto
La proposta introduce un divieto di intitolare strade, piazze ed edifici pubblici a capi o esponenti di regimi che abbiano commesso crimini crudeli e contro l'umanità. Questo agisce su un piano valoriale, promuovendo il riconoscimento di determinate atrocità e su un piano giuridico, stabilendo un principio di condanna e non glorificazione di tali figure, rafforzando così lo Stato di Diritto.
Sintesi generata dall'IA di Arengo a partire dal testo ufficiale.
Descrizione ufficiale
Nessuna descrizione ufficiale.
Fonte: Camera dei deputati e Senato della Repubblica, dati aperti (CC BY)
Come ha votato il Parlamento
Nessun voto in Parlamento su questa misura.