Riassunto
La proposta mira a istituire "santuari dell'acqua potabile", delegando al Governo la loro tutela. Questo intervento statale, che limita potenzialmente l'uso speculativo o la privatizzazione delle risorse idriche, si colloca sul versante interventista/redistributivo dell'asse Stato e Mercato. Inoltre, la creazione di "santuari" può implicare una gestione centralizzata o una forte ingerenza statale, che contrasta con le istanze di autonomia territoriale e favorisce un approccio più unitario alla gestione di una risorsa preziosa.
Sintesi generata dall'IA di Arengo a partire dal testo ufficiale.
Descrizione ufficiale
Nessuna descrizione ufficiale.
Fonte: Camera dei deputati e Senato della Repubblica, dati aperti (CC BY)
Come ha votato il Parlamento
Nessun voto in Parlamento su questa misura.